Lunga 4,80 metri come la precedente, la nuova Camry è più spigolosa nello stile, forse anche più banale, e ha un nuovo pianale che la rende più leggera e rigida grazie all’utilizzo di parti di alluminio e di acciai speciali in maggiore quantità.
Per la versione Hybrid sono elettrici tutti i servizi che devono rimanere accesi anche quando il motore a scoppio è spento e questo può avvenire da fermi e anche fino a 40 km/h per 2,5 km, la novità è che ora anche la Camry ha il pulsante EV per marciare a emissioni zero e c’è anche la modalità di guida ECO per massimizzare l’efficienza.
Diverso e più semplice il disegno della plancia, più avanzati i sistemi audio ‒ JBL GreenEdge che pesa il 66% in meno e offrono un’efficienza elettrica migliore del 50% ‒ e infotelematici che si avvalgono della nuova piattaforma Entune, all’avanguardia per flessibilità, interattività con altri dispositivi e numero di applicazioni.
Per l’occasione la Camry sarà anche la pace car della prossima Daytona 500, prima gara del calendario Nascar, del 2012 mentre il 2011 segna il primo quarto di secolo di attività dello stabilimento di Georgetown, nello stato del Kentucky, uno dei due insieme a quello di Lafayette, nell’Indiana.
Fonte:
http://www.omniauto.it/magazine/16969/nuova-toyota-camry