«Se sarò incriminato dal procuratore capo, non c’è dubbio che rassegnerò le dimissioni»: lo ha dichiarato oggi alla Knesset (parlamento) il ministro degli Esteri, Avigdor Lieberman, che è il leader del partito di destra radicale Israele Beitenu.
Lieberman ritiene tuttavia che resterà in carica anche nei prossimi due anni e che guiderà il partito verso nuovi successi elettoraliIeri la polizia israeliana aveva raccomandato alla procura la sua incriminazione per una serie di reati, il più grave dei quali è quello di riciclaggio di denaro, per il quale è prevista una pena massima di dieci anni di reclusione.
Lieberman ha aggiunto di attendere adesso la decisione del procuratore capo Menachem Mazuz, che spera giungerà in tempi brevi.
«Se dopo una mia eventuale udienza da lui, questi deciderà per la incriminazione, non c’è dubbio che rassegnerò subito le dimissioni» ha detto Lieberman: sia da ministro degli esteri, sia – in seguito – dalla carica di leader di Israel Beitenu, oggi il terzo partito in parlamento e il secondo per importanza nella coalizione di Benyamin Netanyahu.«Ma la mia valutazione – ha subito aggiunto – è che resterò nelle mie attuali funzioni anche fra un anno, anche fra due».
Fonte:
http://www.avvenire.it/Mondo/Lieberman+dimissioni_200908030849004830000.htm
0 risposte finora ↓
Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.