Le esequie all’Aquila viste da chi sente la “colpa” di essere sopravvissutoLei ha lasciato l’ospedale e ha passato tre ore dove ha perso marito e due figlioletti
Domenica notte ha perso il marito Antonio, il falegname di Onna, i figli Alexandro e Lorenzo, di quattro e tre anni.
I paesani che oggi vanno in città, e guardano l’Aquila distrutta per la prima volta, si sentono “privilegiati per aver solo perso tutto”.
Una mazzata: per un altro pezzo di territorio, che è un mondo, è la fine.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-3/visetti-funerale-privato/visetti-funerale-privato.html
0 risposte finora ↓
Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.